Taglio e ribasso dei tassi USA del
Set 20th, 2007 by Trading online
Dopo 4 anni la FED Federal Reserve taglia i tassi in Usa dello 0,5% portandoli quindi al 4,75% rispetto al 5,25% modificando di fatto nei numeri l’orientamento della politica monetaria ed economica.
La riunione del FOMC - Federal Open Market Committee presieduta da Ben Bernanke - presidente della Banca Centrale USA - ha così deciso un significativo taglio dei tassi di interesse USA che va a modificare lo scenario della politica monetaria ed economica americana e di riflesso europea.
Questa settimana alle ore 20.15 del 18 settembre ora italiana i tassi sono stati tagliati dalla FED e Ben Bernanke non esclude ulteriori futuri tagli dei tassi di interesse.
Il taglio dei tassi di interesse e della riduzione del tasso dei Fed funds effettuato dalla FED di solito comporta un più facile ed economico accesso al credito. In questo periodo inoltre il taglio dei tassi di interesse potrebbe portare a significativi miglioramenti anche in un mercato turbolento come quello del settore dei mutui e dei prestiti e mutui subprime e migliorare di fatto l’attuale situazione della congiuntura dell’economia statunitense e per il sistema economico.
I mercati finanziari, in attesa del taglio dei tassi da parte della FED, potrebbero avere reazioni e movimenti significativi grazie alle indicazioni che sono state date dal presidente della FED Ben Bernanke e ad un quadro economico e monetario probabilmente un po’ più chiaro.
Il comunicato del Fomc - Fed - parla chiaro: La crescita economica è stata moderata nel corso del 1* semestre dell’anno, ma il restringimento delle condizioni del credito ha il potenziale di intensificare la correzione del mercato immobiliare e di assorbire la crescita economica in generale. La decisione di oggi è intesa ad aiutare a stabilizzare alcuni degli effetti negativi sull’economia che altrimenti potrebbero sorgere dalle turbolenze dei mercati finanziari e per promuovere una crescita moderata nel tempo. Il Comitato giudica che rimangono alcuni rischi inflattivi e continuerà a monitorare attentamente gli sviluppi sull’inflazione. Gli sviluppi dei mercati finanziari dall’ultimo meeting del Comitato hanno aumentato le incertezze sull’outlook economico. Il Comitato continuerà a misurare gli effetti di questi e altri sviluppi sulle prospettive economiche e agirà come necessario per assicurare la stabilità dei prezzi e sostenere la crescita economica.
Il mercato azionario americano, asiatico ed europeo è tornato a salire con rialzi sugli indici azionari anche superiori al 2% - 3%.
Evidentemente questo taglio dei tassi Usa è stato ben accolto dai mercati finanziari americani, asiatici ed europei. Si registra tuttavia un indebolimento delle quotazioni dei titoli di stato a reddito fisso con lievi perdite, il calo del dollaro, un rafforzamento dell’euro e di alcune commodities come l’oro e il petrolio.















































