Feed on
Posts
Comments

Tag Archive 'terzo venerdì del mese'

Opzioni su azioni

Sul mercato italiano le opzioni su azioni vengono trattate sui principali titoli quotati sull’MTA.
Le opzioni sono di tipo americano, l’orario di negoziazione è dalla ore 9:00 alle ore 17:40. Durante i dati macroeconomici più importanti e nei primi minuti successivi all’apertura e negli ultimi minuti precedenti la chiusura la distanza del denaro lettera si può allargare notevolmente rendendo difficoltoso operare in opzioni.
Il movimento minimo di prezzo è uguale a 0,0005 euro.
Le scadenze sono 10 contemporaneamente quotate:

  • 2 scadenze mensili più vicine
  • 4 scadenze trimestrali più vicine del ciclo marzo, giugno, settembre e dicembre
  • 4 scadenze semestrali del ciclo giugno e dicembre dei due anni successivi a quello in corso.

La negoziazione sulla serie in scadenza terminano il giorno precedente il terzo venerdì del mese, alle 17:40.
I prezzi di chiusura giornalieri sono determinati dalla Cassa di Compensazione e Garanzia.
Il prezzo di regolamento corrisponde al valore del prezzo di riferimento dell’azione sottostante il contratto rilevato l’ultimo giorno di contrattazione.

L’esercizio anticipato è possibile durante tutta la fase di negoziazione in qualunque giorno compreso tra la prima seduta di negoziazione e l’ultimo giorno di negoziazione.
L’esercizio anticipato viene sospeso nei seguenti casi:
Nella seduta precedente il giorno della distribuzione di dividendi dell’azione sottostante il contratto;
Nell’ultimo giorno di durata di un’offerta pubblica totalitaria;
Nella seduta precedente il giorno in cui prendono avvio operazioni sul capitale dell’azione sottostante il contratto.
La Borsa Italiana può altresì sospendere l’esercizio anticipato con un provvedimento apposito qualora ci sia un provvedimento di sospensione dalle negoziazioni dell’azione sottostante il contratto.
Il giorno di scadenza le opzioni in the money sono esercitate automaticamente.
L’esercizio per eccezione è possibile entro le ore 8:15 del giorno di scadenza. Quando a scadenza si ha l’esercizio dell’opzione da parte del suo acquirente, la Cassa di Compensazione e Garanzia ne assegna il venditore sulla base di un’estrazione casuale.
La liquidazione avviene mediante consegna fisica dei titoli alla Stanza di Compensazione, per il tramite della Cassa di Compensazione e Garanzia.

Read Full Post »

Strike price base prezzo di esercizio

Lo strike price delle opzioni è la base o prezzo di esercizio al quale l’investitore che ha comprato l’opzione, con l’esercizio del diritto dell’opzione, compra con l’opzione call o vende con l’opzione put il sottostante.

Le opzioni vengono effettuate su molti strumenti finanziari: azioni, valute, indici, commodities, ecc.

Ci sono vari livelli di strike price ovvero di basi o prezzi di esercizio.
Le basi vengono prefissate in base a vari criteri. Sono molte le varie basi e di solito vengono associate alle principali scadenze ovvero alle 2 scadenze mensili più immediate e alle scadenze trimestrali di marzo, giugno, settembre e dicembre. Di solito la scadenza di riferimento è il terzo giovedì o venerdì del mese di scadenza.
Le basi hanno un valore inferiore, superiore e simili al valore del sottostante.

Ogni opzione rappresenta un certo quantitativo di titoli. Per esempio sul mercato dell’IDEM la Borsa Italiana fissa il lotto minimo di negoziazione che definisce quante unità del sottostante sono controllata da ogni singolo contratto di negoziazione negoziate sull’IDEM.

L’effetto leva delle opzioni è piuttosto alto.

Sull’indice azionario italiano S&P/MIB le opzioni al momento valgono 2,5 euro a punto.
Le opzioni sul mercato italiano si hanno oltre che sull’indice S&P/MIB anche sulle singole azioni che compongono l’indice S&P/MIB ovvero sui principali titoli quotati sull’MTA.

Di solito le opzioni più liquide sono quelle relative ai titoli più scambiati o a più larga capitalizzazione e quelle con scadenza più vicina.

Read Full Post »