Feed on
Posts
Comments

Tag Archive 'option'

Opzioni sull’indice SPMIB

Informazioni sulle opzioni sull’indice azionario italiano S&P/MIB:

Lo stile dell’opzione sull’indice S&P/MIB è di tipo europeo.
L’orario della negoziazione è dalle ore 9 alle ore 17.40.
Per esperienza si consiglia di prestare particolare attenzione ai minuti iniziali e ai minuti finali (i primi e gli ultimi 10-15 minuti), nei momenti vicino all’uscita di dati macroeconomici e a ogni evento che possa comportare un’oscillazione significativa dell’indice azionario: in questi momenti le proposte di acquisto in denaro e le proposte in vendita in lettera possono risultare particolarmente distanti creando forte difficoltà per una agevole e non penalizzante esecuzione di un ordine di compravendita.

Il contratto di opzione sull’indice azionario S&P/MIB è espresso in punti indice e ogni punto indice è pari a 2,5 euro.
La dimensione del contratto è data dal prodotto fra il valore del moltiplicatore del contratto e il valore dello strike price espresso in punti indice.
In pratica la dimensione del contratto di opzione sull’indice azionario S&P/MIB con strike price – o base – a 30.000 punti indice ha un valore di 2,5 euro x 30.000 = 75.000 euro. Con una base a 40.000 il valore sarebbe di 100.000 euro e così via.
Il costo del contratto equivale al valore del premio dell’opzione espresso in punti indice moltiplicato per il moltiplicatore del contratto.
Uno strike price a 40.000 e un valore dell’opzione sull’indice di 500 punti indice ha un costo pari a 500 x 2,5 = 1250.

Le opzioni esprimono le quotazioni tramite tick. Si ricorda che un tick sull’indice S&P/MIB equivale a 2,5 euro, 10 ticks ovviamente valgono 25 euro e così via.
Lo scostamento minimo che si può avere in proporzione del valore dell’opzione è in base al valore dell’opzione medesima:

  • Valore dell’opzione da 1 a 100 lo scostamento di prezzo non può essere inferiore a 1 tick: per esempio prezzo denaro lettera: 94-95 94-96, ecc.
  • Valore dell’opzione da 100 a 500 lo scostamento di prezzo non può essere inferiore a 2 tick: per esempio prezzo denaro lettera: 100-102 110-112 110-120 110-130, ecc non può essere ad esempio 110-111.
  • Valore dell’opzione oltre 500 lo scostamento di prezzo non può essere inferiore a 5 tick per esempio prezzo denaro lettera: 500-505 550-560, ecc non può essere ad esempio 500-502 o 500-501.

La liquidazione del premio negoziato avviene solo per contanti il primo giorno lavorativo successivo alla data di negoziazione del contratto per tramite della Cassa di Compensazione e Garanzia.

Le scadenze delle opzioni sull’indice azionario S&P/MIB quotate sono contemporaneamente 10 così suddivise:

  • 4 scadenze trimestrali di marzo, giugno, settembre, dicembre
  • 2 scadenze mensili più vicine
  • 4 scadenze semestrali di giugno e dicembre dei 2 anni successivi a quello in corso.

Una scadenza nuova mensile (mensile, trimestrale o semestrale) viene quotata il primo giorno di borsa aperta successiva all’ultimo giorni di negoziazione della precedente scadenza (mensile, trimestrale o semestrale).

Le negoziazioni di ogni contratto in scadenza termina contestualmente alla scadenza dello stesso ovvero alle 9.05 del giorno di scadenza.
Il giorno di scadenza è il terzo venerdì del mese di scadenza alle 9.05. In caso di borsa chiusa il contratto delle opzioni scade il giorno precedente di borsa aperta.

Per ogni scadenza fino a 12 mesi i prezzi di esercizio sono generati con intervalli di 500 punti indice. Sono quotati ogni giorno su ciascuna scadenza negoziata almeno 15 prezzi di esercizio:

  • 1 at the money
  • 7 in the money
  • 7 out of the money

Per ognuna delle 4 scadenze trimestrali oltre i 12 mesi i prezzi di esercizio sono generati con intervalli di 1000 punti indice.
Sono quotati ogni giorno su ciascuna scadenza negoziata almeno 21 prezzi di esercizio:

  • 1 at the money
  • 10 in the money
  • 10 out of the money

I prezzi di chiusura di ogni giorno sono determinati dalla Cassa di Compensazione e Garanzia.
Il prezzo di regolamento è pari al valore dell’indice della borsa italiana S&P/MIB calcolato sui prezzi di apertura degli strumenti finanziari che lo compongono rilevati il giorno di scadenza.
Se entro la fine delle negoziazioni non fosse determinato il prezzo di apertura di uno o più strumenti finanziari che compongono l’indice, Borsa Italiana ne fissa il prezzo ai fini della determinazione del valore dell’indice, sulla base dei prezzi registrati nell’ultima seduta e tenuto conto di eventuali altri elementi oggettivi a disposizione.

Il giorno della scadenze le opzioni in the money sono esercitate automaticamente. Tuttavia l’esercizio per eccezione è possibile fra le 10 e le 10:30.
Quando, a scadenza, si ha l’esercizio dell’opzione da parte del suo acquirente, la Cassa di Compensazione e Garanzia ne assegna il venditore sulla base di un’estrazione casuale.
La liquidazione avviene per contanti in base alla differenza fra il prezzo di esercizio ed il valore di regolamento dell’indice il primo giorno lavorativo successivo alla data di negoziazione del contratto, tenuto conto del numero di contratti esercitati e del valore del moltiplicatore.
La liquidazione così come il calcolo e la gestione dei margini, avviene tramite la Cassa di Compensazione e Garanzia.

Read Full Post »

Corso opzioni

L’obiettivo di questo sito è quello di condividere e fare conoscere le opportunità offerte da una corretta e consapevole operatività con i derivati ed in particolare con le opzioni.

Qui non si danno “dritte” e non si svela nessun “segreto sulle opzioni” (questa terminologia, che non ci appartiene, la lasciamo ai venditori) semplicemente perché non esistono segreti ma solo studi approfonditi e sopratutto tanta, tanta preziosissima esperienza. L’esperienza è un valore aggiunto che, se condivisa, ha un valore così elevato da non poterla neppure quantificare.

Operare con profitto con le opzioni è difficile se non si sa come fare. Le opzioni offrono forti potenzialità di guadagno ed un approccio corretto può consentire di avere importanti soddisfazioni economiche.

Le opzioni, così come i futures, sono come un coltello estremamente affilato:

  • Se lo usi bene è estremamente utile
  • Se lo usi male ti fai male

E’ evidente che bisogna fare quello che si è capaci di fare, le cose che non si sanno fare bisogna impararle.

Probabilmente ci sono un paio di modi per apprendere e la prima soluzione sembra essere la migliore:

  1. Si studia e si approfondisce preferibilmente confrontandosi con un esperto che ha conoscenze ed esperienza e/o con chi conosce realmente questi strumenti.
  2. Si opera e si impara dai propri errori: questo è un metodo un po’ costoso anche se il mercato a suon di bastonate induce chi è intelligente a comprendere rapidamente come funziona il meccanismo o di prendere razionalmente in esame il punto 1.

A questo punto l’unica cosa che c’è da fare è imparare ad usare questo meraviglioso strumento approfondendo ogni suo aspetto positivo, negativo e strategico.

Uno studio approfondito sulle opzioni ed in particolare sulle migliori strategie che si possono adottare per affrontare consapevolmente ogni tipo di mercato finanziario è l’unica maniera per creare i presupposti per guadagnare.

Una conoscenza superficiale sulle opzioni è assai pericolosa e può esporre, spesso addirittura inconsapevolmente, a perdite considerevoli.

E’ bene tenere presente che avere un approccio non professionale o comunque una preparazione inadeguata sui mercati finanziari è assai pericoloso.
Ogni volta che si effettua un’operazione sui mercati finanziari dobbiamo pensare che c’è chi guadagna e chi perde (sembra banale ma sostanzialmente è così) e che i componenti di questo mondo sono molti e tra questi ci sono i fondi che sono capitanati dai vari George Soros, Warren Buffet ed altri investitori, speculatori, trader particolarmente esperti, banche, grandi fondi di investimento, hedge fund, ecc.

Ecco, affrontare i mercati finanziari nei quali partecipano queste tipologie di investitori richiede un’adeguata preparazione professionale.
Quando poi si utilizzano strumenti particolarmente delicati come i futures e le opzioni la preparazione deve essere seria e la consapevolezza e l’attenzione nell’operare deve essere la massima.

Operare in derivati – opzioni e futures – espone ad elevati rischi di perdita così come ad elevate opportunità di guadagno.

A differenza di alcuni strumenti finanziari, con le opzioni è possibile acquistare o vendere e impostare numerosissime strategie per cercare di conseguire il tipo di obiettivo che ci si è preposti che spesso corrisponde alla massimizzazione del guadagno e/o al contenimento del rischio.

Vediamo alcuni vantaggi delle opzioni:

  • L’acquisto delle opzioni offre perdite limitate e guadagni potenzialmente illimitati (di solito ciò avviene con le call)
  • Le opzioni a differenza dei covered warrant si possono comprare e vendere pertanto si può scegliere cosa fare in piena libertà e la quotazione è naturale
  • Le opzioni possono offrire un elevato effetto leva e pertanto viene immobilizzato solo un importo molto contenuto
  • Basso costo di negoziazione delle opzioni
  • Di solito con le opzioni viene garantito sempre un denaro e una lettera ovvero il market maker assicura un prezzo in acquisto e un prezzo in vendita
  • Con le opzioni si possono impostare strategie impensabili da attuare per esempio con le sole azioni
  • Con le opzioni si può guadagnare quando il mercato è al rialzo, fermo o al ribasso. Dipende dalla strategia
  • E molto altro

Su questo sito vengono spiegate alcune delle migliori strategie in opzioni.
In particolare vengono illustrate le strategie più semplici da applicare sulle opzioni.

La semplicità delle strategie spesso coincide con il “riuscire ad applicarle” e a “fare bene” e quindi si ha la possibilità di potere impostare razionalmente un’operazione vincente.
E’ senza dubbio meglio fare bene una cosa semplice che male una cosa complessa.

Tutte le strategie e le operatività in opzioni che vengono illustrate su questo sito sono da considerarsi a puro spirito didattico.
In particolare ogni operatività in opzioni, anche quando non specificato, segue le normali regole di buon senso che qui sinteticamente si riportano:

  • Cercare di non perdere
  • Non dimenticare mai il punto precedente
  • Di solito il dispiacere per una qualsiasi perdita di denaro è di gran lunga maggiore a quella relativa ad un guadagno
  • Essere preparati e sapere con esattezza cosa si sta facendo: rischi, perdite e guadagni massimi potenziali
  • Impostare sempre uno stop-loss adeguato
  • Non vendere mai opzioni senza avere impostato un’efficace operazione a copertura.
  • Altre regole operative di base si possono trovare sul sito Gann.it ed in particolare nella sezione 24 regole di Gann per investire.

Si ricorda che per l’operatività in opzioni è essenziale tenere in considerazione almeno alcuni fattori:

  1. Andamento del mercato sottostante di riferimento dell’opzione
  2. Valorizzare e/o valutare l’incidenza (costo) del tempo (time decay)
  3. Valorizzare e/o valutare la volatilità e la posizione da prendere
  4. Adottare una strategia adeguata
  5. Monitorare e gestire nel tempo la posizione della strategia adottata apportando le eventuali correzioni necessarie

Approfondimenti sulle singole strategie, l’illustrazione di altre importanti strategie usate prevalentemente dai professionisti del settore, la gestione e l’ottimizzazione delle medesime, la gestione del rischio del mercato, il riconoscimento del tipo di mercato da affrontare e la strategia adeguata da applicare e molto altro vengono affrontati solo ai corsi sulle opzioni che facciamo durante l’anno. Tuttavia nei prossimi mesi e comunque periodicamente qui vengono approfonditi anche argomenti relativi ai derivati, alle opzioni e ai futures.

Read Full Post »