Crollo dello Shanghai Composite - indice azionario cinese
Giu 4th, 2007 by Trading online
Lunedì 4 giugno 2007 e il crollo dello Shanghai Composite.
Il mercato azionario e la borsa cinese è crollata del 10,69% perdendo 439,25 punti dell’indice Shanghai Composite portandosi a 3670,40 -10,69% oscillando poi a -8,26% e lo Shenzhen ha chiuso in ribasso con un forte calo del 7,9%.
Il martedì nero della borsa cinese del 27 febbraio 2007 lo Shanghai Composite era crollato del’8,84 registrando il più forte ribasso degli ultimi 11 anni della borsa cinese.
Mercoledì 30 maggio 2007 lo Shanghai Composite aveva perso ben il 6,50%.
Nonostante ciò le borse del mondo non hanno emulato l’andamento così negativo: il Dax anche durante la seduta odierna è riuscito ad andare sopra quota 8000, il Dow Jones e lo Standard & Poor’s 500 anche oggi chiudono intorno ai nuovi massimi storici battendo un record dopo l’altro ed allontanando, almeno per il momento, il pericolo di contagio del ribasso della borsa di Shanghai.
La borsa cinese nelle ultime 52 settimane è oscillata tra 2541,52 e 4283,93 e verso la metà del 2005 l’indice era intorno a 1000 punti. In 2 anni l’indice è passato da circa 1000 a oltre 4000 facendo una performance del di circa il 300%.
Qualche giorno fa, il 29 maggio 2007 il governo cinese ha deciso di alzare le tasse sulle transazioni finanziarie probabilmente con l’obiettivo di limitare una forma di speculazione e trading sui titoli azionari e raffreddare la rapida salita del mercato azionario cinese.















































