Speculazione e forte calo di Fiat e Unicredit
Nov 12th, 2007 by Trading Online
Venerdì 9 novembre le azioni della Fiat hanno perso molto anche a causa di rumors.
Unicredit “smentisce categoricamente le voci di mercato circolate oggi (9 novembre 2007) su presunte attività di collocamento di titoli Fiat dato che l’intera partecipazione è stata da tempo oggetto di operazioni di copertura finanziaria. Sono destituite da ogni fondamento le indiscrezioni legate a ingenti svalutazioni e conseguenti operazioni sul capitale ribadendo la solidità della propria posizione patrimoniale.
La nota è stata diffusa da Unicredit su richiesta della Consob a causa dei rumors che si erano diffusi durante la mattina su un presunto collocamento di titoli Fiat da parte di Unicredit completamente smentita.
La speculazione è riuscita a fare circolare voci infondate e a portare rapidamente Fiat sotto quota 20 euro, una quotazione che a molti appare piuttosto sacrificata. Le azioni della Banca guidata da Alessandro Profumo hanno visto quotazioni anche sotto 5 euro perdendo 1 euro in poche sedute visto che Unicredit solo poco tempo fa era sopra 6 euro.
Inoltre in mattinata erano anche usciti brillanti dati di Fiat relativi all’andamento delle vendite in un mercato importante come quello del Brasile.
Sarà interessante vedere cosa succederà nelle prossime sedute dopo che in pochi giorni sia le azioni Fiat che le azioni Unicredit hanno perso circa il 20% nonostante il buon andamento delle attività delle società.
Si ricorda infine che l’esposizione nel settore subprime da parte di Unicredit viene considerata poco significativa e praticamente irrilevante.
Anche il recente rapporto dell’agenzia di rating Moody’s dicendo “Il gruppo Unicredit non ha subito un impatto significativo dai recenti problemi sui mercati del credito. L’esposizione ai mutui Usa subprime è molto limitata, così come quella ad altre classi di asset (interessati dalla crisi)”.
I forti cali delle azioni Unicredit sembrano essere frutto più di una speculazione che da fatti relativi all’andamento della banca che risulta essere piuttosto buono.