FIAT 500 la nuova Fiat Cinquecento
Lug 6th, 2007 by Trading online
Alla presentazione della nuova Fiat 500 a Torino c’erano tutti.
John Elkann e sua moglie Lavinia Borromeo, il premier Romano Prodi, il vice premier Francesco Rutelli, i ministri Cesare Damiano, Paolo Gentiloni e Emma Bonino. Inoltre erano presenti all’evento anche gli industriali Marco Tronchetti Provera, Guido Barilla, Luigi Abete, Alberto Bombassei, Luigi Angeletti della UIL. Molto sono stati gli ospiti del mondo dello spettacolo oltre ovviamente allo stato maggiore del Lingotto.
La presentazione della nuova Fiat 500 è stata spettacolare: bici e la vecchia 500 che camminavano sulle acque del Po ricostruendo l’Italia degli anni ‘60 ed il boom economico italiano, la nuova Fiat 500 che vola o la nuova Cinquecento che rimane sospesa in aria e che viene rappresentata da uomini che si attaccano ad un grande telaio della 500 sospeso in aria. Acrobati, cantanti, attori e fuochi d’artificio hanno completato uno spettacolo senza precedenti.
Ma finito lo spettacolo, è bene riflettere sui numeri della nuova Fiat 500 e sul successo che questa auto avrà nelle sue 500 mila varianti - per la precisione 549.936 - possibili grazie ad una elevata personalizzazione.
L’AD di Fiat Automobiles Luca De Meo dice che la 500 costa da 10500 euro fino a 14.500 a seconda delle 9 versioni, oltre alle numerose personalizzazioni effettuabili. Sergio Marchionne sogna di farla crescere e portarla nel mondo. Sempre Marchionne si pone come obbiettivo Fiat quello di scalare 2 posizioni costruttori, superare nel 2007 Suzuki per arrivare al decimo posto alle spalle di Toyota, General Motors, Ford, Renault-Nissan, Volkswagen, Hyundai, Daimler Chrysler, Honda, PSA.
Un po’ di numeri:
Da oggi 5 luglio è in vendita la nuova Fiat 500 e si prevede un pienone nel week end di sabato 7 e domenica 8 luglio presso le concessionarie Fiat aperte fino alle ore 21.
Nonostante gli ordini iniziali effettuate dalle concessionarie Fiat siano già superiori a 30.000 pezzi delle nuove Fiat 500, lo stock di partenza nelle concessionarie è stato solo di 5.000 auto. Tuttavia le rimanenti 25.000 verranno recapitate nelle concessionarie Fiat nel giro di qualche giorno o al massimo di qualche settimana. Proprio in questo momento l’impianto polacco è saturo.
Nel semestre 2007 l’obbiettivo è quello di vendere 50-60.000 Fiat 500 e a regime circa 10.000 Fiat Cinquecento al mese per un totale di 120.000 auto l’anno. L’offerta della Fiat 500 in Francia segue quella italiana con la commercializzazione ritardata di circa 10 giorni rispetto all’Italia quindi commercializzata sempre da luglio 2007.
Il punto di pareggio con la nuova Fiat 500 si ha con 65-70.000 unità vendute. La produzione annua degli stabilimenti che si trovano a Tikhy in Polonia sono calibrati per una produzione annua di 120.000 Fiat 500 ma è comunque possibile aumentare la produzione di altre 30.000 unità portandola a 150.000 auto l’anno visto l’enorme richiesta di acquisto della nuova Fiat 500. Non si esclude in futuro la produzione della 500 anche in Brasile. Si ricorda che l’investimento totale per la nuova Fiat Cinquecento è stata di 300 milioni di euro. La Fiat 500 è un prodotto importante per il Lingotto: Sergio Marchionne dice che la 500 è quello che siamo e vogliamo diventare, John Elkann dice che la 500 è una nuova partenza per i prossimi 50 anni, per Grande Stevens Torino dà la scossa all’Italia e per Alessandro Profumo la casa di Torino ha dato un buon esempio di ristrutturazione. Luca Cordero di Montezemolo è entusiasta e dice che l’azienda ha nei clienti i veri proprietari. “Abbiamo fatto questa macchina pensando ai giovani, alle donne, agli uomini che la utilizzeranno non solo in Italia; La 500 rappresenta un poco il Dna della Fiat noi però vogliamo che non sia un punto di arrivo, ma un punto di partenza”. Inoltre Luca Cordero di Montezemolo ricorda che l’indimenticabile l’Avvocato Gianni Agnelli avrebbe visto molto, molto bene questa festa. Sarebbe stato orgoglioso.
Sergio Marchionne definisce la nuova Fiat 500 non solo un’auto ma un manifesto viaggiante e dice che la 500 rappresenta la nuova Fiat, un’azienda solida, proiettata verso il futuro e con valori forti che la guidano. Sono stati tre anni di catarsi per tornare a rivedere la luce con una drastica riduzione del livello di indebitamento industriale passando da 10 miliardi di euro a circa 1 miliardo di euro nel primo trimestre del 2007.
La Fiat di Sergio Marchionne forte di un sistema produttivo di avanguardia nel mondo, con standard di eccellenza ha siglato 22 accordi internazionali dopo lo scioglimento di quello con la Gm, di cui oltre la metà nel 2006 e tre negli ultimi dieci giorni e altri importanti accordi sono pronti entro la fine dell’anno essendo il tavolo di lavoro aperto e la Fiat disposta a considerare accordi collaborativi con chiunque sia pronto a condividere rischi e benefici.
Sergio Marchionne sottolinea che la Fiat vuole essere un esempio nella diffusione di un modello di comportamento che sia sinonimo di onestà, rispetto, credibilità, collaborazione e senso di responsabilità verso il Paese Italia e che quando si diceva che ciò che è bene per la Fiat è bene anche per l’Italia può essere più vero il contrario ciò che è bene per l’Italia è bene è per la Fiat.
Importante: Sergio Marchionne si pone come obiettivo nel 2010 un fatturato pari a 70 miliardi di euro un risultato della gestione ordinaria di 5 miliardi di euro ovvero 100 volte di quello ottenuto nel 2004. Bisogna sottolineare che di solito i target che si pone Sergio Marchionne di solito vengono ampiamente centrati. In questo caso sembrerebbe scontato anche un impatto fortemente positivo sull’andamento delle quotazioni di Fiat: C’è chi nei forum su internet parla di Fiat a con obiettivi di target price oltre 30 euro, molti a 40 euro e addirittura qualcuno si spinge anche a valutare Fiat nel 2010 a 50 euro. Quanto sia frutto di entusiasmo e quanto di una quotazione realizzabile frutto di studi non si sa ma nel corso dei prossimi 2 o 3 anni vedremo come il lavoro di Sergio Marchionne, Luca Cordero di Montezemolo e John Elkann verrà premiato e le quotazioni del titolo azionario Fiat nel 2008, 2009 e 2010.
Anche il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha fatto un giro di prova e ha guidato la nuova Fiat 500 blu nel cortile del Quirinale. Nel sedile posteriore Bersani e, incredibile a dirsi, il presidente della Fiat Luca Cordero di Montezemolo. Ma ancora più sensazionale è avere a fianco del guidatore presidente della repubblica niente di meno che l’ex campione di Formula Uno della scuderia Ferrari Michael Shumacher. Il Presidente della Repubblica ha affermato che è un grande successo dell’industria italiana e dell’Italia. E’ segno di straordinaria capacità di ripresa competitiva della Fiat e in generale della nostra industria.
Una bella soddisfazione per i possessori della mitica nuova Fiat 500.
Cosa c’è ancora in cantiere Fiat? Molto, moltissimo. Già si pensa a una nuova Fulvia Coupè ma intanto godiamoci il successo e la bellezza della nuova Fiat 500, un mito che è riuscita a contribuire e potrebbe continuare a contribuire anche al successo economico della Fiat e dell’incremento delle azioni Fiat nella borsa italiana.















































