Lunedì 19 novembre il titolo azionario Fiat ha perso circa il 5% portandosi sotto quota 18,50.
Goldman Sachs in una nota conferma il target price di 30 euro su Fiat e il rating di buy. Inoltre il settore auto è visto come “attractive“.
C’è da dire che recentemente anche il grande investitore Warren Buffet, mediante la sua Berkshire Hathaway, ritiene che il settore auto così come il settore delle banche possa offrire interessanti spunti per investire in azioni come risulta che Buffet stesso abbia appena fatto sfruttando il periodo di debolezza del settore.
Seguendo i numerosi studi effettuati su Fiat si nota che quasi tutti al momento danno e confermano rating di buy con target price tra 25 e 30 euro.
Non si sa se questo periodo negativo per Fiat sia generato da panico o altro, è però evidente che i target price siano notevolmente più alti e ciò potrebbe anche significare che ai prezzi attuali Fiat potrebbe essere una grande opportunità d’acquisto e da “car of the year” (per la nuova 500), potrebbe diventare per qualcuno una delle “share of the year” ovvero l’azione dell’anno.
Le quotazioni di borsa della Fiat di ieri sono state definite da più di qualcuno come il classico “panic selling” senza notizie particolarmente negative. Cosa succederà, rimbalzerà? Salirà? Continuerà a scendere?
Se si ripensa a mente fredda ai tanti report con rating accumulate, buy e strong buy che ci sono su Fiat forse qualche grande investitore potrebbe iniziare a comprare un titolo che meno di un mese fa si trovava sopra 23 euro e che nel frattempo ha ben continuato la sua attività visto che l’AD di Fiat Sergio Marchionne dice che si sta procedendo coerentemente con gli obbiettivi che Fiat si è posta per il 2010 (obbiettivi esaltanti).