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Monthly Archive for Luglio, 2007

Vendite nuova Fiat 500

La nuova Fiat Cinquecento ha già raccolto oltre 57000 ordini.

Si ricorda che il punto di pareggio per la Fiat era fissato in 65000 - 70000 unità vendute.

Il successo della nuova Fiat 500 è così evidente che si è provveduto ad aumentare la produttività della nuova 500 fino a 140000 unità all’anno a partire dalla fine dell’estate - inizio autunno per fare fronte alla forte domanda del nuovo gioiello di casa Fiat.

Il Lingotto anche questa volta si è mosso molto bene superando le aspettative del mercato.

Inoltre il margine di utile sulla nuova Fiat 500 attualmente è piuttosto interessante e la vendita dell’utilitaria ha ed avrà un impatto significativo anche sui conti economici della Fiat.

Dal 4 luglio 2007, giorno del grande lancio della nuova Fiat 500, la Fiat ed il suo management, oltre che gli azionisti, possono dirsi molto soddisfatti.

Proprio Sergio Marchionne definisce la vendita delle 57000 Fiat 500 un “successo straordinario” maturato in meno di 3 settimane.

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Alessandro Profumo - Amministratore Delegato di Unicredit Group - lunedì 30 luglio 2007 quando le azioni Unicredit stavano di poco sopra la quotazione di 6 euro, ha detto:

a fine anno supereremo i 56 centesimi di euro di utile per azione senza Capitalia, tutte le divisioni stanno contribuendo a migliorare i risultati operativi”; ritiene “conclusa la fase delle acquisizioni ora il gruppo si sta focalizzando sulle sinergie derivanti dalle aggregazioni”; con Capitalia” rafforzeremo la nostra posizione in Italia secondo una logica di consolidamento nei 4 mercati principali ossia Italia, Germania, Austria e centro-est Europa”. Inoltre ritiene che il modello organizzativo permetta di cogliere le opportunità di crescita sulla piattaforma paneuropea “senza uguali”.

Sempre Alessandro Profumo ha meglio significato come con Capitalia sia possibile “fare meglio di quanto indicato” dalle precedenti stime: “Sulla fase delle prime stime, confermiamo le sinergie e pensiamo che potremmo fare meglio di quanto indicato“.

Cesare Geronzi ritiene la fusione tra Capitalia e Unicredit “è la migliore operazione di aggregazione realizzata nel nostro Paese“; “Noi abbiamo realizzato il sogno, solo che qualcuno non lo vuole vedere perché legato ad ambiti che erano e sono ristretti. L’integrazione è di grande interesse per i grandi e i piccoli azionisti e deve costituire motivo di orgoglio per tutti quelli che ne hanno determinato il successo”.

Cesare Geronzi infine sugli esuberi dice: “Nelle aggregazioni c’è sempre un problema di uomini: sta alla sensibilità di chi governa fare in modo che le ricadute sull’occupazione siano il meno dolorose possibili.

Keefe, Bruyette & Woods, KBW suggerisce tra le altre azioni l’acquisto di Unicredit oltre a Intesa Sanpaolo.

Il dividend yield è molto forte: 4,2% per Unicredit e 7,7% per Intesa Sanpaolo. In particolare si ha 7,6 volte il multiplo sul P/E 2009 e un’alta crescita sopra la media per quanto riguarda l’Eps.
KBW nell’analisi del report raccomanda di comprare Unicredit emettendo la raccomandazione di outperform su Unicredit con un target price di 8,3 euro ovvero si prospetta per KBW una rivalutazione ed un guadagno delle azioni Unicredit superiore al 35% dai prezzi attuali vicino ai 6 euro che sembrano effettivamente - al momento - piuttosto sacrificati e dovuto probabilmente a temporanee questioni tecniche, artificiali e di riassetto di portafogli internazionali.

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Fiat Bravo

Dall’ultima trimestrale si riscontra che la Fiat Bravo dal lancio ha già venduto oltre 42000 vetture.

Un successo targato Fiat.

La vendita dell’auto Fiat Bravo contribuisce a generare utili interessanti grazie anche alla cilindrata dell’auto ed al segmento del mercato di riferimento.

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Acquisto di azioni proprie Fiat a 22 euro

Fiat il 5 aprile del 2007 aveva annunciato il programma di buyback per l’acquisto di azioni proprie.

Visto lo storno delle quotazioni delle azioni Fiat - che pare tra l’altro essere piuttosto rapido, ingiustificato e di matrice squisitamente tecnica - la proprietà Fiat comunica di avere acquistato in data 25 luglio 2007 2,085 milioni di azioni ordinarie della società, al prezzo medio unitario di 21,999 euro al lordo delle commissioni. In una nota si legge che dall’inizio del programma sono state acquisite 13,166 milioni di azioni ordinarie Fiat per un investimento complessivo di 277,2 mln euro.

Se la Fiat compra azioni proprie e visto l’abilità indiscussa del management si potrebbe ipotizzare che le attuali quotazioni dell’azione Fiat appaiono a buon mercato come opportunità di acquisto addirittura per la proprietà Fiat. Inoltre se si riflette sui vari report esistenti che spingono con raccomandazione di Buy e target price su Fiat a 24, 25, 27, 30 e proiezioni a 40 euro, comprare Fiat a 22 euro come ha fatto la stessa Fiat sembra essere una ghiotta occasione per comprare le azioni Fiat e non già di venderle alla Fiat stessa.

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Unicredit è una delle banche europee preferite per Lehman Brothers con raccomandazione a overweight con un target price di 8,6. Ben vista anche Banca MPS con target price a 5,4.

Dai prezzi attuali è quindi prevista da Lehman Brothers una buona rivalutazione dei due titoli bancari italiani ed in particolare un buon rialzo di Unicredit.

A livello Europeo Lehman Brothers ha un outlook positivo anche su Eurobank, Nbg, Standard Chartered, Bnp Paribas, Commerzbank.

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Trimestrale FIAT positiva

Martedì 24 luglio 2007 Fiat ha avuto un’ampia oscillazione di prezzo arrivando a perdere anche oltre il 5% dopo avere guadagnato oltre l’1%. Il rialzo e il ribasso del titolo avvenuto in giornata ha avuto scambi per oltre 60 milioni di pezzi ovvero oltre il 6% del capitale.

L’uscita delle notizie sul 2′ trimestre hanno generato il classico “sell on news” ovvero “vendi o vendere sulle notizie”.

“I risultati del primo semestre sono pienamente in linea con i target del 2007 e costituiscono una solida base per proseguire nel percorso di crescita e di incremento dei margini fissati dal piano industriale 2007-2010. Il Gruppo conferma l’aspettativa di raggiungere, al livello più alto del range, tutti gli obiettivi del 2007 annunciati lo scorso novembre: risultato della gestione ordinaria del Gruppo di circa 2,7 miliardi di euro, margine della gestione ordinaria di circa il 5%, utile netto tra 1,6 e 1,8 miliardi di euro; utile per azione tra 1,25 e 1,40 euro.

Inoltre il consistente cash flow industriale netto del primo semestre consente al Gruppo di spostare l’obiettivo di un indebitamento netto industriale, a fine esercizio, a circa 600 milioni di euro, escludendo l’impatto degli ulteriori acquisti di azioni proprie. Fiat Group proseguirà nella strategia delle alleanze mirate, allo scopo di ottimizzare l’impiego del capitale e ridurre i rischi”.

I dati su Fiat non fanno che confermare alcuni rating buy sul titolo del Lingotto.

Banca Akros si dice pronta ad alzare il target price già di buy sul titolo Fiat a 27.

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Fiat e target price a 30 e 40 euro

In questi giorni si parla molto di Fiat in quanto è un’azienda che ha fatto passi importanti negli ultimi anni ed è proiettata brillantemente al futuro.

Venerdì 6 luglio la Fiat ha chiuso con un rialzo superiore al 3% e una quotazione superiore a 23,40 con forti volumi pari a 48.869.203. Ad aprile del 2005 Fiat era arrivata a quotare sotto 5 euro ovvero a 4,39 euro.

Nei giorni successivi Fiat ha sfondato i 24 euro per poi cedere un po’.

Probabilmente la spettacolare presentazione della nuova Fiat 500 ha colpito e lasciato il segno.

Nel week end si registra una forte affluenza nelle concessionarie della Fiat di tutta Italia grazie al lancio della Fiat Cinquecento.

Gli analisti sono impressionati dal modello e sono giunti alla conclusione che si potrà superare agevolmente l’obiettivo di vendita di 120.000 auto.

La piattaforma comune della Panda consente di avere un basso costo di investimento pari a 300 milioni e questo consente buoni margini di guadagno per ogni Fiat 500 venduta.

I principali broker e banche d’affari giudicano positivamente il futuro di Fiat: JP Morgan fissa un obiettivo sul titolo azionario Fiat superiore a quasi il 30% rispetto alle quotazioni massime raggiunte durante la prima settimana di luglio 2007.

* Chevreux ha confermato il rating di outperform su FIAT.
* JP Morgan ha alzato il target price di Fiat con raccomandazione di overweight a 30 euro da 20 euro.
* ABN Ambro resta BUY su Fiat ordinaria e sulle azioni Fiat di risparmio e privilegio.
* Centrobanca ha avviato la copertura su Fiat con rating undervalued ovvero titolo sottovalutato.

Per alcune banche d’affari Fiat risulta essere uno dei titoli più promettenti. Di notevole appeal è il portafoglio prodotti con età bassa e quindi con la possibilità di vendere nel tempo con successo e anche con buoni margini di guadagno. Il mercato è interessante e solido sia in Italia che in America Latina. Le quote di mercato in Francia così come a livello Europeo sono costantemente in crescita. Fiat è inoltre sostenuto da un continuo newsflow positivo con notizie positive relative a nuovi accordi commerciali, industriali e partnership che consentono inoltre di diffondere il marchio Fiat con capillarità esprimendo quanto di meglio è capace di fare il Lingotto.

Centrobanca ad esempio stima un tasso medio annuo ponderato di crescita del fatturato del 6,5% (+24% quello dell’utile operativo netto) nel periodo 2006-2010. Il miglioramento della redditività operativa grazie alle economie di scala, di un
migliore mix di prezzo e di politiche di approvvigionamento migliori e più efficienti.

Interessante è la nota rilasciata da JP Morgan intitolata “Ceo for a day - Fiat could be a eur40 stock… and Marchionne is working on it”.
La revisione tiene conto di un miglioramento delle stime di Eps del 9% a 1,41 euro per il 2007 e del 10% a 2,02 euro per il 2008 ed è giustificata da migliori condizioni di trading e dal buyback in corso.

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Alfa Romeo

Come va e cosa succederà all’Alfa Romeo?

Antonio Baravalle, a.d. di Alfa Romeo Automobiles, ritiene che ci sono spazi per entrare nel mercato cinese. Si guardano anche eventuali partner come Maserati, Land Rover e Jaguard.

Interessante è l’opinione che Baravalle ha sull’Alfa Romeo: “sono convinto che una volta raggiunte le 300.000 unità previste nel 2010, su cui non ho il minimo dubbio, con i prodotti che la clientela desidera e una rete ad hoc, questo marchio possa riservare, a livello di dimensioni, delle sorprese”.

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Nuovo record storico per Wall Street.

Il DJ è al nuovo massimo storico.

Il 19 luglio 2007 per la prima volta nella storia il Dow Jones ha chiuso a Wall Street sopra 14000 punti ovvero con una chiusura a 14.000,41.

La cosa simpatica di questo numero magico è che, togliendo la virgola, può essere considerato un numero palindromo ovvero può essere letto indipendentemente da sinistra a destra e da destra a sinistra mantenendo il medesimo significato.

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Ing conferma rating Buy Eni

Ing ha confermato il rating di buy sul titolo azionario ENI alzando il target price dai precedenti 30,5 a 31,5 euro.
Eni risulta avere uno dei rendimenti migliori del comparto petrolifero e per questo Ing attualmente vede Eni come la top pick nel settore Oil, ovvero del settore petrolifero.
L’andamento crescente delle quotazioni del petrolio avuto negli […]

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