Posted in FIAT on Giu 29th, 2007
La Fiat come era prevedibile ha rotto anche quota 22 euro battendo il massimo di qualche mese fa e generando comunque buoni volumi nonostante il periodo estivo. In 2 sedute e in giro di poche ore il titolo ha praticamente guadagnato circa 1 euro considerando il minimo della seduta precedente e il massimo della seduta successiva.
La popolarità della Fiat: giovedì 28 giugno 2007 hanno trasmesso su RAI UNO a “Superquark” un commento di alcuni minuti relativo al successo della FIAT. Solo pochi anni fa la FIAT sembrava essere destinata al fallimento, oggi Fiat sembra essere in forte espansione dopo una “coraggiosa e incruenta riorganizzazione”.
Lorenzo Pinna ha descritto con la solita professionalità alcuni ingredienti del successo di Fiat capitanata da Luca Cordero di Montezemolo e Sergio Marchionne.
L’organizzazione, gli uomini, la strategia industriale sono stati certamente alcuni ingredienti di questo successo di questa grande industria italiana.
Mentre Fiat si appresta a vivere il grande evento della nuova Fiat 500, Superquark a meno di una settimana dal lancio della nuova Cinquecento ha illustrato con la solita chiarezza e sinteticità gli ultimi anni della Fiat e alcune idee geniali che sono state applicate e che hanno contribuito a rendere la Fiat una storia di successo da analizzare, studiare e se possibile da replicare in altri settori.
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Forte rialzo della Banca Popolare di Milano e volumi boom con molti milioni di pezzi scambiati.
Cosa è successo oggi alla Banca Popolare di Milano.
Semplice, è saltato il merger con la Banca Popolare Emilia Romagna che con un concambio 1-1,76 con il progetto di fusione tra PopMi e BPER ritenuto dalla borsa come penalizzante per la Banca Popolare di Milano deprimendo le quotazioni del titolo.
A questo punto in base a vari studi il titolo fino a ieri trattava a sconto tra il 10% e il 17% e con una performance da inizio anno pari a -17% circa.
Alcune grandi Banche d’affari giudicano la POPMI un buon investimento infatti:
Cheuvreux ha prontamente alzato il rating di Banca Popolare di Milano da underperform a outperform con un target price di 12,5 euro.
Per Merrill Lynch la raccomandazione è buy sul titolo Banca Popolare di Milano con target price 13,5.
Cosa succederà ora in borsa con i titoli bancari.
Le ipotesi sono molte e nel settore bancario e assicurativo italiano sono varie le soluzioni ancora aperte come ad esempio la Banca Popolare di Milano, la Banca Monte Paschi di Siena, la Banca Popolare Emilia Romagna, l’Unipol.
Il grande rialzo di oggi della Banca Popolare di Milano potrebbe evidenziare come effettivamente il titolo sia stato penalizzato ultimamente e di come sia effettivamente a forte sconto e con un ottimo p/e: La Banca Popolare di Milano gode quindi di particolare attenzione non solo per quanto riguarda l’analisi tecnica ma anche quella fondamentale. Alcuni operatori segnalano infatti voci speculative su un eventuale ritorno di interesse da parte di un gruppo bancario italiano o straniero.
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Ceramiche Marazzi: è un gruppo che produce piastrelle in ceramica a livello mondiale.
E’ interessante verificare lo sviluppo di questa azienda e le prospettive per il futuro.
Non a caso la banca d’affari Banca Leonardo ha emesso un giudizio di Buy su Marazzi Group con un target price di 13,90.
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Posted in FIAT on Giu 25th, 2007
UBS indica che la trimestrale di Fiat sorprenderà. Nonostante il titolo non sia brillato nelle ultime settimane sembra che Fiat sia pronta a sorprendere con i risultati del 2′ trimestre. Sembra infatti che Fiat abbia goduto di una crescita dei ricavi “eccezzionalmente forti” durante gli ultimi 2 mesi.
Inoltre la prospettiva del 3′ trimestre con l’introduzione della nuova Fiat 500 potrebbe essere anch’essa particolarmente brillante in quanto si prospettano vendite consistenti e buoni margini di guadagno sulla nuova Fiat 500.
Bisogna anche considerare che Fiat auto cresce molto bene nel grande e redditizio mercato del Brasile con un incremento del 20% e inoltre Fiat Auto continua a sovraperformare i peers in Europa conquistando nuove fette di mercato molto profittevoli.
Al momento si legge su internet che UBS ha dato la raccomandazione di BUY su Fiat con un target price a 24 euro.
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Posted in FIAT on Giu 19th, 2007
L’accordo di fornitura siglato da Fiat Powertrain Technologies con DaimlerChrysler Truck è di importanza fondamentale per la Fiat visto la strategia mirata a sviluppare partnerships strategiche in tutti i settori.
L’AD Sergio Marchionne è particolarmente soddisfatto di questo accordo in quanto si comprende come i prodotti e le capacità tecniche che ha Fiat sono in grado di soddisfare le richieste di un mercato esigente.
La collaborazione strategica nel campo dei motopropulsori è ben vista da entrambe i gruppi.
Fiat fornirà 80.000 motori Diesel light duty alla Mitsubishi Fuso Bus&Truck Corporation a partire dal 2009.
Ancora buone notizie per Fiat: Il miglioramento del rating da parte di Fitch in largo anticipo rispetto alle aspetttative.
Fitch ha alzato il rating Fiat di 2 notch a investment grade per il debito a lunga scadenza.
Sempre su Fiat vengono confermate da varie Banche d’affari il rating di overweight o buy sul titolo Fiat con target price piuttosto elevati.
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Posted in NASDAQ on Giu 18th, 2007
Il 64 enne manager Terry Semel dopo 6 anni e un guadagno di circa 71,7 milioni di dollari (il più alto compenso di un CEO delle società che compongono l’SP500 e per questo ultimamente non particolarmente amato dagli investitori) diventa presidente non esecutivo e Jerry Yang - co-fondatore di Yahoo insieme a David Filo - diventa amministratore delegato di Yahoo ovvero il numero uno del famoso motore di ricerca di Sunnyvale in California.
Susan Decker ex capo della finanza passa alla direzione generale come presidente di Yahoo.
Questo ha generato un forte interesse nei titoli azionari di Yahoo: nella serata di lunedì 18 giugno 2007 le azioni Yahoo dopo la notizia sono salite di oltre il 6%.
Terry Semel tuttavia aveva preso in mano Yahoo nel 2001 con il titolo a 4 dollari fino ad arrivare nel gennaio 2006 a 43,42 dollari mentre attualmente quotano intorno a 30 dollari.
Probabilmente tutto ciò è dovuto ad una incandescente assemblea della scorsa settimana nella quale i soci cercavano una strategia aziendale più energica tale da rendere la società più competitiva con Google ed assumere contemporaneamente un ruolo più importante nella profittevole attività della raccolta della pubblicità online.
Sarà interessante seguire le prossime sedute di borsa per il titolo Yahoo e vedere all’opera la genialità di Jerry Yang sperando possa rivelarsi tale anche commercialmente.
Oppure potrebbe esserci una mega fusione tra Yahoo e Google: Jerry Yang e David Filo da una parte e Larry Page e Sergey Brin dall’altra.
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Posted in FIAT on Giu 17th, 2007
Case New Holland è controllata al 90% da FIAT ed opera nel settore di macchine agricole e trattori. CNH contribuisce per il 20% al fatturato consolidato di Fiat, e rappresenta una quota considerevole dell’intera capitalizzazione della Fiat.
Da inizio anno Case New Holland CNH ha guadagnato quasi il 100% alla borsa di Wall Street. In due sedute CNH ha guadagnato il 10% e questo si ripercuote positivamente sul titolo Fiat.
CNH beneficia anche dell’andamento molto positivo dei prezzi delle materie agricole alcuni dei quali, come il frumento, saliti ai massimi degli ultimi 11 anni; inoltre sono incrementati anche i prezzi della terra. Alcuni cereali infatti sono utili per la produzione dell’etanolo e rientrano nell’importante settore dei biocarburanti che ha beneficiato degli incentivi dall’amministrazione USA di George Bush.
E’ naturale pensare che all’aumentare dei prezzi delle materie agricole aumenterà la richiesta di terreni e dei suoi prezzi; di conseguenza aumenta la la domanda di macchine agricole e trattori: da tutto ciò ne trae diretto vantaggio la Case New Holland.
Da analisi del settore è ipotizzabile che il ciclo degli investimenti delle macchine agricole e dei trattori possa essere pronto per partire per sostituire le macchine più vecchie ed obsolete.
L’amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, già lo scorso anno aveva dichiarato che entro i successivi due anni ovvero entro il 2008 si sarebbe puntato a raddoppiare la redditività di Case New Holland.
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Posted in FIAT on Giu 16th, 2007
Limatura dei guadagni negli ultimi minuti di contrattazione del 15 giugno 2007 per Fiat, protagonista di una correzione per una ipotetica scadenza di opzioni over the counter o per problemi di trading online di qualche banca o per un errore di un operatore di borsa. Il titolo dopo un guadagno superiore al 2% ha chiuso a +0,86. Fiat in pochi minuti ha perso circa il 2%.
Vediamo cosa è successo in base ad una ricostruzione sommaria:
Verso le 17.17 si è innescata una pressione di vendita senza che si riformasse denaro con ordini relativamente contenuti: gli ordini maggiori eseguiti sono stati intorno ai 20mila pezzi, in un minuto le Fiat hanno sono andate da € 21,37 a € 21,30 con circa 200mila pezzi totali scambiati. Successivamente poi c’è stato un unico ordine di circa 23 mil pezzi che si è trovato il book in denaro semivuoto e così con lo stesso ordine si è arrivati da € 21,3 dritti a € 21,2. Da qui è partito un piccolo panico sul book semivuto: scambiando appena 50 mila pezzi si è toccato € 21,12 poi si è recuparto a ridosso dei € 21,3 e poi verso le 17.19 si è scatenata un’altra serie di vendite che per un minuto abbondante ha tovato barriera a € 21,10 poi ha ceduto e c’è stata una breve base a € 21 finchè è arrivato un ordine unico da 50 mila pezzi che è andato a toccare il denaro fino a 20,9€ poi finalmente il recupero.
Dalle 17.17 in 5 minuti sono stati scambiati quasi 3 milioni di pezzi.
In After Hour le quotazioni si sono riportate vicino ai massimi di giornata e ai prezzi che venivano scambiati prima di questo mini crollo della chiusura del venerdì, giorno delle “tre streghe”.
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Posted in Derivati Italia on Giu 13th, 2007
Attenzione: ogni terzo venerdì di marzo, giugno, settembre e dicembre c’è la scadenza di opzioni e futures sugli indici azionari. Questa giornata caratterizzata dalle scadenze tecniche si chiama “le tre streghe”.
Attenzione quindi a questa scadenza tecnica importante: i volumi negoziati tendono ad essere elevati anche qualche giorno prima della scadenza di venerdì.
Chi opera sui mercati finanziari conosce questa scadenza e di solito opera con ancora maggiore cautela, ben conoscendo i rischi finanziari e la volatilità che il mercato azionario potrebbe avere a causa di importanti sistemazioni tecniche di portafogli azionari.
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Posted in T-BOND Futures on Giu 12th, 2007
Il treasury bond 30 anni scadenza settembre ha chiuso a 105,07 con una variazione di -1,11 perdendo più di 8 punti da marzo.
Il Tbond a 10 anni ha chiuso a -0,255 a 104,02.
L’aspettativa di rialzo dei tassi o il rinvio del prevedibile taglio dei tassi di interesse USA crea problemi al TBOND e in poche sedute ha perso molti punti.
E’ il momento di comprare o di vendere il TBOND? Difficile dire se il ribasso del Treasury bond continuerà o se inizia a esserci qualche possibilità di rialzo delle quotazioni del reddito fisso.
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