Record storico del petrolio 100 dollari
Feb 20th, 2008 by Trading online
Il giorno successivo alla chiusura di Wall Street per la festività del President’s Birthday, martedì 19 febbraio 2008 il petrolio ha segnato un nuovo record storico superando 100 dollari al barile toccando quota 100,10 dollari al barile.
La folle corsa del petrolio sopra la soglia psicologica di 100 dollari è frutto di pura speculazione? Questo come al solito non si può sapere.
Le attese dei mercati sono piuttosto pessimistiche sulle attese dell’OPEC per il prossimo mese: non ci si attende un aumento della produzione del petrolio. Inoltre l’esplosione di una raffineria in Texas e i possibili problemi relativi ad un importante produttore di petrolio come la Nigeria hanno contribuito a realizzare il quarto rialzo consecutivo dell’oro nero.
Certo è che il petrolio a questi prezzi crea qualche preoccupazione sull’economia e sull’inflazione. Questo potrebbe anche fare riflettere sull’andamento degli eventuali futuri tagli dei tassi di interesse da parte delle banche centrali. Particolare attenzione sull’andamento dei tassi di interesse viene riposta nelle prossime mosse della FED e della BCE che a questo punto sono particolarmente attese dagli operatori finanziari.
Recuperano anche oro e argento con primato del platino a 2.119 dollari l’oncia mettendo a segno una performance del 40% da inizio anno - ovvero in meno di 2 mesi. Sempre da inizio anno l’oro ha guadagnato il 9% e l’argento il 15%. Tutto ciò potrebbe indicare che gli investimenti sono orientati verso beni di rifugio.
Il prezzo del petrolio dalla scorsa estate è aumentato di circa il 25% e dal 2004 il prezzo del petrolio è aumentato del 200%.
La reazione delle borse al petrolio così alto non è particolarmente positiva così come si è potuto vedere dalle borse asiatiche con perdite consistenti: la borsa di Tokio con l’indice azionario Nikkei ha perso il 3,25%.
Sul versante Italia il petrolio sopra 100 dollari può avere effetti negativi sul prezzo della benzina portandola sopra euro 1,40 al litro innescando tutti i problemi che bene conosciamo, non ultimo la possibilità dell’incremento dei prezzi e dell’inflazione.
Per gli italiani e per i Paese che aderiscono all’euro, la debolezza del petrolio e la forza dell’euro attenua in parte gli effetti del caro petrolio.
I prezzi della benzina alla pompa sono già stati aumentati da parte di Agip, Api-Ip, Erg, Esso e Tamoil.















































