Forte rialzo della Banca Popolare di Milano e volumi boom elevatissimi con molti milioni di pezzi scambiati.
Con un riferimento di prezzo a 11,272 e un prezzo finale di 11,24 la Banca Popolare di Milano ha avuto scambi per oltre 41 milioni di pezzi nella giornata odierna mettendo a segno un consistente guadagno.
Cosa è successo oggi alla Banca Popolare di Milano.
Semplice, è saltato il merger con la Banca Popolare Emilia Romagna che con un concambio 1-1,76 e con il progetto di fusione tra PopMi e BPER ritenuto dalla borsa come penalizzante per la Banca Popolare di Milano ultimamente ha depresso le quotazioni del titolo.
A questo punto in base a vari studi il titolo fino a ieri trattava a sconto tra il 10% e il 17% e con una performance da inizio anno pari a -17% circa.
Alcune grandi Banche d’affari giudicano la POPMI un buon investimento infatti:
Cheuvreux ha prontamente alzato il rating di Banca Popolare di Milano da underperform a outperform con un target price di 12,5 euro.
Per Merrill Lynch la raccomandazione è buy sul titolo Banca Popolare di Milano con target price 13,5.
Cosa succederà ora in borsa con i titoli bancari.
Le ipotesi sono molte e nel settore bancario e assicurativo italiano sono varie le soluzioni ancora aperte come ad esempio la Banca Popolare di Milano, la Banca Monte Paschi di Siena, la Banca Popolare Emilia Romagna, l’Unipol.
Il grande rialzo di oggi della Banca Popolare di Milano potrebbe evidenziare come effettivamente il titolo sia stato penalizzato ultimamente e di come sia effettivamente a forte sconto e con un ottimo p/e: La Banca Popolare di Milano gode quindi di particolare attenzione non solo per quanto riguarda l’analisi tecnica ma anche quella fondamentale. Alcuni operatori segnalano infatti voci speculative su un eventuale ritorno di interesse da parte di un gruppo bancario italiano o straniero.
Fusioni, Opa, Opa ostile, speculazione sono alcuni degli ingredienti che hanno caratterizzato il risiko del settore bancario quotato nelle borse mondiali.